Beh Sigmud, le relazioni sono molto fragili, basta solo una cosa, una minuscola offesa e il sasso diventa valanga, e se sfugge al controllo e prende velocità, Dio te ne guardi, tanto vale levare le tende.
La mela non brilla più, così scopri che la ragazzina graziosa che hai sposato non è per niente una ragazzina graziosa, no.. è una mangiauomini, e non mi riferisco al genere “ohoh eccola che arriva!”, quella è un’altra cosa, mi riferisco a chi usa la tua dignità come uno straccio per pulire ogni brandello di mascolinità rimasto attaccato al lavello, certo è possibile che l’abbia tormentata di tanto in tanto, ma giuro su Dio credevo che il matrimonio fosse fatto così al punto che quando il nostro rapporto si è chiuso, onestamente non avrei saputo dire chi odiavo di più, se lei..o me..
Me ne stavo lì a chiedermi perché i nostri amici non tentavano di distruggersi a vicenda come noi? E scopro che la risposta era molto semplice: loro non erano infelici, noi sì.
I rapporti non funzionano come li vediamo in televisione o al cinema: lo faranno? Non lo faranno? Poi lo fanno e sono felici per sempre…Ma figurati!
Nove su dieci si mollano perché non sono ben assortiti fin dall’ inizio, e la metà di chi si sposa divorzia comunque. Glielo dico subito: nonostante tutto non voglio passare per cinico, perché non lo sono.
Sì, è vero: io credo che l’amore serva soprattutto a vendere molte scatole di cioccolatini e, sa, in certe culture, una gallina. Mi dia dell’ingenuo, non fa niente. Perché, in fondo, continuo a crederci.
In buona sostanza, le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri, la grossa differenza è che non si lasciano sommergere: uno dei due si farà forza, e ogni volta che occorre, lotterà per quel rapporto, se è giusto e se sono molto fortunati, uno dei due dirà qualcosa.
Dottor Cox, Scrubs.